Amministrazione

Basic parameters

Vai a: Altro > Amministrazione

Importante

Configura i parametri nell’ordine in cui appaiono.

Biblioteche

Quando si configura Koha, si fornisce informazione per ogni biblioteca che condivide il sistema. Questi dati saranno usati in varie aree di Koha.

  • Get there: More > Administration > Basic Parameters > Libraries

When visiting this page you are presented with a list of the libraries that have already been added to the system.

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Adding a library

Per aggiungere una biblioteca:

  • Click “New library”

  • La parte alta del modulo chiede alcune informazioni di base sulla biblioteca

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    • Il codice della biblioteca non può contenere alcun spazio e può essere di massimo 10 caratteri. Questo codice sarà usato come identificativo univoco nel database.

    • Il nome sarà visualizzato nell’opac ovunque appaia il nome della biblioteca e dovrà essere un nome significativo per gli utenti.

  • Inoltre, puoi inserire delle informazioni di contatto di base sulla sede

    image125 .. screenshot is missing the OPAC info box

    • L’indirizzo e i campi del contatto posso essere usati per personalizzare le informazioni su ciascuna biblioteca

    • Il campo Email non è obbligatorio, ma è bene compilarlo per ogni biblioteca nel tuo sistema

      • Importante

        Inserisci un indirizzo email della biblioteca per assicurare che i messaggi spediti e le relative risposte vi facciano riferimento

    • Se vuoi puoi inserire un altro indirizzo di posta elettronica “Reply-To”. Questo è l’indirizzo email a cui andranno tutte le risposte.

      • Nota

        Se non si compila questo valore Koha utilizzerà il valore della preferenza ReplytoDefault

    • Se vuoi puoi anche inserire un altro indirizzo di posta elettronica “Return-Path”. Questo è l’indirizzo email a cui andranno tutti i messaggi respinti.

      • Nota

        Se non si compila questo valore Koha utilizzerà l’indirizzo della preferenza ReturnpathDefault

    • Una volta riempito il campo URL il nome della biblioteca potrà essere linkato nella tabella con i dati di copia presente nell’opac

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    • Il riquadro Opac info serve per inserire le informazioni sulla biblioteca che appariranno nell’opac quando si passerà sopra con il mouse il suo nome nella tabella delle copie.

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    • L’indirizzo IP non deve essere inserito a meno che tu voglia restringere l’accesso all’interfaccia amministrativa ad uno specifico indirizzo IP

      • Importante

        L’indirizzo IP è necessario se hai abilitato la preferenza di sistema AutoLocation

    • If this library has a specific MARC organization code [http://www.loc.gov/marc/organizations/orgshome.html], you can enter it here. If left blank, the code entered in the MARCOrgCode preference will be used for this library.

    • Infine, se hai delle note puoi inserirle qui. Queste non saranno visibili nell’Opac.

    Nota

    Solo i campi “Codice della biblioteca” e “Nome” sono obbligatori

Editing/deleting a library

Non potrai cancellare biblioteche che abbiano utenti o copie associati.

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Le informazioni associate ad una biblioteca possono essere modificate premendo il relativo link “Modifica”.

Importante

Non sarai in grado di modificare il “Codice Biblioteca”

Library groups

Library groups are used in searches to limit the search to a group of libraries (for example in a neigbourhood).

  • Get there: More > Administration > Basic Parameters > Library groups

When visiting this page you are presented with a list of the groups that have already been added to the system.

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Aggiungi un gruppo

Click the “Add Group” button at the top of the screen

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  • Give the group a title and a description. Only the title is mandatory as it will show up in the staff client and in the OPAC. The description is only used in this page to give an idea of what the group is used for.

  • You can limit staff from seeing other groups” patrons by checking the box next to the “Limit patron data access by group” option.

    Nota

    This can be overriden with the user permission view_borrower_infos_ from_any_libraries.

  • If you would like the group to show up in the library pulldown menu at the top of the OPAC (with OpacAddMastheadLibraryPulldown set to “Add”) and on the advanced search page you can check the “Use for OPAC search groups” box.

  • If you want the group to appear in the library pulldown in the staff client advanced search, check the “Use for staff search groups” box.

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Adding a library to a group

Click on the “Add library” button next to the group to add a library to this group. You will be presented with a list of the libraries that are not already in the group.

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Adding a sub-group

If your system is very large, you can create sub-groups. Click on the “Actions” button next to the group and select the “Add a sub-group” option. Fill in the title and the description (optional) of the sub-group. The features will be inherited from the parent group.

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Deleting a group

To delete a group, click on the “Actions” button next to the group and select the “Delete” option.

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Item types

Koha ti permette di organizzare le tue collezioni per tipo di copia o per codice.

  • Get there: More > Administration > Basic parameters > Item types

I tipi di copia normalmente si riferiscono al tipo di materiale (libri, cd, dvd, ecc.) ma possono essere usati in altri modi a seconda degli interessi della tua biblioteca.

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Adding item types

To add a new item type, simply click the “New item type” button at the top of the Item types page.

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  • In the “Item type” field, enter a short code for your item type (maximum of 10 characters)

  • La descrizione è la definizione del tipo di elemento (per quelli con più lingue installate è possibile tradurre la descrizione del tipo di oggetto in tutte quelle lingue utilizzando il link “Tradurre in altre lingue”)

  • I tipi di copia possono essere raggruppati per la ricerca allo stesso tempo. Per esempio si può mettere DVD e Blu-ray in un gruppo chiamato film. Questi gruppi sono definiti nel valore autorizzato ITEMTYPECAT.

  • Puoi scegliere se associare un’immagine al tuo tipo di copia

    • Puoi scegliere tra diverse collezioni di icone

    • Puoi collegare un’immagine da un altro server

    • Oppure puoi non associare alcuna immagine al tipo di copia

    • Importante

      Affinché l’immagine appaia nell’OPAC devi impostare la preferenza di sistema noItemTypeImages impostata su “Mostra”

      • Get there:More > Administration > Global system preferences > Administration

  • Per le copie che si stanno nascondendo nell’OPAC, è possibile nascondere il loro tipo di copia per non renderlo cercabile nell’OPAC

  • Per le copie non in prestito, seleziona l’opzione “Escluso dal prestito”

    • Copie con la dicitura “Escluso dal prestito” compaiono nel catalogo ma non potranno essere prestate agli utenti.

  • For items that you charge a rental fee for, enter the total fee you charge in the “Rental charge” field. This will charge the patron on checkout.

    • Importante

      Non inserire simboli in questo campo, ma solo numeri e punti per i decimali (ad esempio 5$ va inserito come 5 o 5.00)

  • You can add a default replacement cost for this type of item. If left blank, the replacement price of the item itelf will be cherged to the user when the item is lost.

    • Importante

      Non inserire simboli in questo campo, ma solo numeri e punti per i decimali (ad esempio 5$ va inserito come 5 o 5.00)

  • You can also add a processing fee that will be added to the replacement cost.

    • Importante

      Non inserire simboli in questo campo, ma solo numeri e punti per i decimali (ad esempio 5$ va inserito come 5 o 5.00)

  • Se si desidera che appaia un messaggio o avviso quando le copie di questo tipo rientrano dal prestito è possibile immetterle nella casella “messaggio checkin”

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    • Il tipo di messaggio di restituzione prestito può essere un Messaggio o un Avviso. L’unica differenza tra questi due è lo stile. Per impostazione predefinita, un Messaggio è blu

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      e un Avviso è giallo.

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  • Alcuni dispositivi SIP hanno bisogno di utilizzare un tipo di supporto specifico per SIP invece di tipo di copia di Koha (di solito armadietti e selezionatori hanno bisogno di questo tipo di supporto); se si utilizza un dispositivo come questo ti consigliamo di specificare il tipo di supporto SIP.

  • When finished, click “Save changes”

    • Nota

      All fields, with the exception of the “Item type” will be editable from the Item types list

  • Il nuovo tipo di copia apparirà nella lista

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Editing item types

Ogni copia ha un bottone “Modifica”. Premilo per modificare la copia.

Importante

You will not be able to edit the code you assigned as the “Item type” but you will be able to edit the description for the item.

Deleting item types

Each item has a Delete button beside it. To delete an item type, simply click the “Delete” link.

Importante

Non puoi cancellare tipi di copia a cui sia associata qualche copia nel sistema.

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Authorized values

I valori autorizzati sono usati in diverse aree di Koha. Il controllo sui valori che possono essere inseriti nei campi MARC durante la catalogazione, ad esempio, rappresenta uno dei casi in cui vengono utilizzati.

  • Get there: More > Administration > Basic parameters > Authorized values

Existing values

Koha viene installato con alcune serie di valori autorizzati di uso comune per una biblioteca, ad esempio “Perso”.

  • Asort1

    • Utilizzato per statistiche sulle acquizioni

  • Asort2

    • Utilizzato per statistiche sulle acquizioni

  • BOR_NOTES

    • Valori per i messaggi per l’utente, compaiono nelle pagine della circolazione e nell’OPAC. Il valore nel campo Descrizione rappresenta il testo del messaggio ed è limitato a 200 caratteri.

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  • Bsort1

    • Valori che possono essere introdotti per il campo di ordinamento 1 dell’utente

  • Bsort2

    • Valori che possono essere introdotti per il campo di ordinamento 2 dell’utente

  • CCODE

    • Codici delle collezioni (utilizzati nella catalogazione e nelle operazioni sulle copie)

  • COUNTRY

    • Used in UNIMARC 102 $a

  • DAMAGED

    • Descrizioni per oggetti segnati come danneggiati (utilizzati nella catalogazione e nelle operazioni sulle copie)

  • DEPARTMENT

  • ETAT

    • Used in French UNIMARC installations in field 995 $o to identify item status. Similar to NOT_LOAN

  • HINGS_AS

    • General holdings: acquisition status designator :: This data element specifies acquisition status for the unit at the time of the holdings report.

  • HINGS_C

    • General holdings: completeness designator

  • HINGS_PF

    • Physical form designators

  • HINGS_RD

    • General holdings: retention designator :: This data element specifies the retention policy for the unit at the time of the holdings report.

  • HINGS_UT

    • General holdings: type of unit designator

  • HSBND_FREQ

    • Frequencies used by the housebound module. They are displayed on the housebound tab in the patron account in staff.

  • ITEMTYPECAT

    • Allows multiple Item types to be searched in a category. Categories can be entered into the Authorized value ITEMTYPECAT. To combine Item types to this category, enter this Search category to any Item types.

      For example, an ITEMTYPECAT could be NEW, then in the Item type for NEW BOOKS NEW DVDS, etc the search category could be added NEW. This is helpful when a patron chooses the Search category of NEW, they could get Koha to search multiple Item types with a single search.

  • LANG

    • ISO 639-2 standard language codes

  • LOC

    Shelving location (usually appears when adding or editing an item). LOC maps to items.location in the Koha database.

  • LOST

    • Descrizioni per le copie segnate come perse (utilizzate all’aggiunta o modifica di una copia)

    • Importante

      I valori assegnati agli status di smarrimento devono essere numerici e non alfabetici affinché gli status appaiano correttamente

  • MANUAL_INV

    • Valori per i tipi di fatture fatte a mano

    • Importante

      The value set as the Authorized value for the MANUAL_INV authorized value category will appear as the Description and the Authorized value description will be used as the amount. Enter monetary amounts in the description without currency symbols.

  • OPAC_SUG

    • A list of reasons displayed in the suggestion form on the OPAC.

  • NOT_LOAN

    • Ragioni per cui un’opera non è in prestito

    • Importante

      I valori assegnati agli status di smarrimento devono essere numerici e non alfabetici affinché gli status appaiano correttamente

    • Nota

      Negative number values will still allow holds (use for on order statuses for example) where as positive numbers will not allow holds or checkouts. A value of 0 means “for loan”.

  • ORDER_CANCELLATION_REASON

    • Motivi per cui un ordine potrebbe essere stato annullato

  • PAYMENT_TYPE

    • Populates a dropdown list of custom payment types when paying fines

  • qualif

    • Function codes (author, editor, collaborator, etc.) used in UNIMARC 7XX $4 (French)

  • RELTERMS

    • French terms of relations

  • REPORT_GROUP

    • Categorie per ordinare e filtrare i report. I valori predefiniti rappresentano moduli di Koha.

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  • REPORT_SUBGROUP

    • Possono essere utilizzati per ordinare e filtrare ulteriormente i report. Questa categoria non viene popolata all’installazione. I valori devono contenere un codice dei valori autorizzati di REPORT_GROUP nel campo Descrizione (OPAC) affinché il sottogruppo venga collegato al gruppo appropriato.

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  • RESTRICTED

    • Limitazioni all’uso della copia

  • ROADTYPE

    • Tipi di strada da usare per gli indirizzi degli utenti

  • SIP_MEDIA_TYPE

    • Utilizzato per la creazione o modifica di un tipo di elemento per assegnare un tipo di supporto specifico SIP per dispositivi come gli armadietti e i selezionatori.

  • SUGGEST

    • Lista di motivazioni per l’accettazione o il respingimento dei suggerimenti di acquisto degli utenti (utilizzati nella gestione dei suggerimenti).

  • SUGGEST_FORMAT

    • List of Item types to display in a drop down menu on the Purchase suggestion form on the OPAC. When creating the authorized values for SUGGEST_FORMAT, enter a description into this form so it is visible on the OPAC to patrons.

  • SUGGEST_STATUS

    • A list of additional custom status values for suggestions that can be used in addition to the default values.

  • STACK

    • Shelving control number

  • TERM

    • Terms to be used in Course Reserves module. Enter Terms that will show in the drop down menu when setting up a Course reserve. (For example: Spring, Summer, Winter, Fall).

  • WITHDRAWN

    • Descrizione per una copia ritirata (utilizzato nell’aggiunta o modifica di una copia)

  • YES_NO

    • Un generico valore autorizzato utilizzabile ogni qual volta serva un semplice menu a tendina sì/no.

Add new authorized value category

Oltre alle categorie esistenti per default in Koha, si possono aggiungere altre categorie di valori autorizzati. Per aggiungere una nuova categoria:

  • Click “New category”

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  • Nel campo Categoria inserisci una breve stringa (massimo 10 caratteri) che suggerisca chiaramente lo scopo della categoria.

    • Importante

      I nomi delle categorie non devono contenere spazi o caratteri speciali eccetto il trattino e il trattino basso.

  • Per aggiungere una categoria è richiesta la creazione di almeno un valore autorizzato

    • Enter a code for your Authorized value into the “Authorized value” field

      • Importante

        Valore autorizzato dev’essere lungo al massimo 80 caratteri e non può contenere spazi o caratteri speciali eccetto trattini e trattini bassi.

    • Usa il campo Descrizione per il valore che verrà visualizzato. Se vuoi visualizare qualcosa differente sull’Opac, inserisci una stringa in “Descrizione (OPAC)”

    • Se vuoi limitare questa categoria di valori autorizzati a solo certe specifiche biblioteche, sceglile dal menu “Limitazione per biblioteche”. Per usarla dovunque basta scegliere “Tutte le biblioteche” all’inizio della lista

    • Se le preferenze di sistema StaffAuthorisedValueImages e/o AuthorisedValueImages abilitano le immagini per i valori autorizzati, puoi scegliere un’immagine in “Scegli un’icona”

  • Clicca “Salva”

  • Your new category and value will appear on the list of Authorized values

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Add new authorized value

Nuovi valori autorizzati possono essere aggiunti a una categoria nuova o esistente. Per aggiungere un valore:

  • Clicca “Nuovo valore autorizzato per …”

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  • Enter a code for your authorized value into the “Authorized value” field

    • Importante

      Valore autorizzato dev’essere lungo al massimo 80 caratteri e non può contenere spazi o caratteri speciali eccetto trattini e trattini bassi.

  • Usa il campo Descrizione per il valore che verrà visualizzato. Se vuoi visualizare qualcosa differente sull’Opac, inserisci una stringa in “Descrizione (OPAC)”

  • Se vuoi limitare questa categoria di valori autorizzati a solo certe specifiche biblioteche, sceglile dal menu “Limitazione per biblioteche”. Per usarla dovunque basta scegliere “Tutte le biblioteche” all’inizio della lista

  • Se le preferenze di sistema StaffAuthorisedValueImages e/o AuthorisedValueImages abilitano le immagini per i valori autorizzati, puoi scegliere un’immagine in “Scegli un’icona”

  • Clicca “Salva”

  • Il nuovo valore apparirà nella lista insieme agli altri valori esistenti

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Patrons and circulation

Impostazioni per la gestione della circolazione e delle informazioni degli utenti.

Patron categories

Le categorie utente permettono di organizzare gli utenti sotto differenti ruoli, gruppi di età e tipi.

  • Get there: More > Administration > Patrons and circulation > Patron categories

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Le categorie utente posso riferirsi a una di queste sei macrocategorie in Koha

  • Adulto

    • Tipo più comune di utente, normalmente usato per una categoria generica “Utente”.

  • Bambino

    • Gli utenti bambini possono fare riferimento al «garante» che sia legato a loro.

  • Staff

    • I bibliotecari e il personale della biblioteca vanno assegnati al tipo staff di modo che tu possa impostare i loro permessi e dare loro accesso all’interfaccia amministrativa.

  • Istituzionale

    • Gli utenti organizzazione sono enti. Un ente fa da garante agli utenti professionali associati.

  • Professionale

    • Professionista = Un utente che può avere un ente come garante.

  • Statistico

    • Questo tipo di utente è usato solo a scopi statistici, per esempio per la consultazione di copie.

Aggiungi categoria utente

To add a new patron category click “New category” at the top of the page

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  • The “Category code” is an identifier for your new code.

    • Importante

      Il codice dev’essere composto di soli caratteri alfanumerici e dev’essere lungo massimo 10 caratteri

    • Importante

      Questo campo è obbligatorio per il salvataggio della categoria di utenti. Se non è compilato, ti verrà mostrato un messaggio di errore.

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  • Inserisci una spiegazione più lunga in “Descrizione”

    • Importante

      Questo campo è obbligatorio per il salvataggio della categoria di utenti. Se non è compilato, ti verrà mostrato un messaggio di errore.

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  • Durata dell’iscrizione (in mesi) dev’essere compilato se è presente un tempo limitato di iscrizione per i tuoi utenti (ad esempio le tessere degli studenti possono scadere dopo nove mesi o in una specifica data)

    • Importante

      Non puoi inserire sia un limite di mesi che una data di scadenza, devi scegliere una sola soluzione delle due.

    • Importante

      Questo campo è obbligatorio per il salvataggio della categoria di utenti. Se non è compilato, ti verrà mostrato un messaggio di errore.

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  • Alcune categorie di utenti possono avere un requisito di età minima (in anni), inseriscilo nel campo “Età minima richiesta”

    • Importante

      Questo campo verrà controllato solo se la preferenza di sistema BorrowerMandatoryField definisce il campo dateofbirth del database come obbligatorio per il record utente

  • Le categorie di utenti possono avere anche un limite di età massima (espresso anch’esso in anni; è il caso ad esempio dei bambini), inseriscilo nel campo “Limite di età superiore”

    • Importante

      Questo campo verrà controllato solo se la preferenza di sistema BorrowerMandatoryField definisce il campo dateofbirth del database come obbligatorio per il record utente

  • Se addebiti un costo di iscrizione per gli utenti (ad esempio per coloro che risiedono in un’altra regione) puoi inserirlo nel campo “Quota di iscrizione”.

    • Importante

      Inserisci in questo campo solo valori numerici (con eventuali decimali)

    • Nota

      A seconda del valore per la preferenza FeeOnChangePatronCategory questo costo verrà addebitato per un rinnovo dell’utente così come al momento dell’iscrizione.

  • Se vuoi che gli utenti ricevano avvisi per le restituzioni in ritardo, imposta “Overdue notice required” a “Sì”

  • Puoi decidere su base utente se le copie smarrite vengano mostrate nell’interfaccia amministrativa. Seleziona un valore nel menu a tendina “Copie smarrite nell’interfaccia dello staff”

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    • Importante

      Nota: quest’impostazione ha effetto solo nell’interfaccia amministrativa, perciò il suo valore non fa differenza per le categorie di utenti a cui non è permesso accedervi

  • Se applichi delle tariffe agli utenti per la prenotazione delle copie, inserisci l’importo nel campo “Quota di prenotazione”.

    • Importante

      Inserisci in questo campo solo valori numerici (con eventuali decimali)

  • Nel campo “Tipo di categoria” scegli una delle sei categorie principali

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    • Importante

      Questo campo è obbligatorio per il salvataggio della categoria di utenti. Se non è compilato, ti verrà mostrato un messaggio di errore.

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  • The Branch limitations let you limit this patron category to only some branches in your library system. Select “All branches” if you would like any library to be able to use this category.

  • È possibile decidere se questa a categoria utente è impedita l’esecuzione di azioni nell’OPAC se la tessera è scaduta utilizzando l’opzione successiva. Per impostazione predefinita seguirà la regola impostata nella preferenza BlockExpiredPatronOpacActions

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  • Successivamente è possibile scegliere l’impostazione predefinita per la privacy per questa categoria di utente. Questa impostazione può essere modificata dall’utente tramite l’OPAC, se glielo permetti con la preferenze di sistema OPACPrivacy.

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  • Infine puoi assegnare delle preferenze avanzate di messaggio come predefinite per la categoria di utenti

    • Importante

      Ciò richiede che tu abbia abilitato la preferenza di sistema EnhancedMessagingPreferences

    • Questi valori predefiniti verranno applicati a nuovi utenti che vengono aggiunti al sistema. Non influiranno sulle le preferenze degli utenti già registrati. Inoltre, questi possono essere cambiati per singoli utenti, questa impostazione è solo un valore predefinito per rendere più facile impostare i messaggi per un’intera categoria.

      • Nota

        Dopo aver impostato i valori predefiniti per la categoria di utenti, puoi propagare le modifiche a tutti gli utenti precedentemente aggiunti eseguendo lo script borrowers-force-messaging-defaults nella cartella misc/maintenance. Contatta il tuo amministratore di sistema per assistenza.

Circulation and fines rules

Queste regole definiscono come le copie circolano, come le multe sono calcolate e come le prenotazioni sono gestite.

  • Get there: More > Administration > Patrons and circulation > Circulation and fines rules

Le regole sono applicate dal più specifico al meno specifico. Nell’ordine:

  • stessa sottobiblioteca, stesso tipo di utente, stesso tipo di copia

  • stessa iblioteca, stesso tipo di utente, tutti i tipi di copia

  • stessa sottobiblioteca, tutti i tipi di utente, stesso tipo di copia

  • stessa sottobiblioteca, tutti i tipi di utente, tutti i tipi di copia

  • default (tutte le biblioteche), stesso tipo di utente, stesso tipo di copia

  • default (tutte le biblioteche), stesso tipo di utente, tutti i tipi di copia

  • default (tutte le biblioteche), tutti i tipi di utente, stesso tipo di copia

  • default (tutte le biblioteche), tutti i tipi di utente, tutti i tipi di copia

Le preferenze CircControl e HomeOrHoldingBranch entrano in gioco anche per capire la regola di circolazione da seguire.

  • If CircControl is set to «the library you are logged in at» circulation rules will be selected based on the library you are logged in at

  • If CircControl is set to «the library the patron is from» circulation rules will be selected based on the patron’s library

  • If CircControl is set to «the library the item is from» circulation rules will be selected based on the item’s library where HomeOrHoldingBranch chooses if item’s home library is used or holding library is used.

  • Se IndependentBranches è impostato su “Evitare”, allora il valore di HomeOrHoldingBranch viene utilizzato per capire se la copia può essere prestata. Se biblioteca padrona della copia non corrisponde con la biblioteca a cui si è collegato l’utente, la copia non può essere prestata, tranne se sei un superlibrarian.

    Nota

    Suggerimento: se sei in un sistema con una sola biblioteca, scegli il nome della biblioteca prima di creare regole (a volte avere solo regole per “tutte le biblioteche” può causare problemi con le prenotazioni)

    Importante

    È necessario impostare almeno una regola predefinita per la circolazione. Questa regola dev’essere valida per tutti i tipi di copia, tutte le categorie di utenti e tutte le biblioteche; verrà utilizzata in tutti i casi per cui non è possibile ricorrere a una specifica regola. Se questa regola predefinita manca, è possibile che gli utenti vengano bloccati nell’effettuare prenotazioni. Sempre per evitare questo problema sulle prenotazioni, è necessario definire una regola per la stessa biblioteca, tutti i tipi di utente e tutti i tipi di copia. Koha deve conoscere una regola su cui ripiegare.

Default circulation rules

Utilizzando la matrice per le regole di circolazione puoi definire delle regole sulla base delle categorie di utenti e dei tipi di copia. Per impostare le tue regole scegli una biblioteca dal menu a tendina (oppure “Tutte le biblioteche” se desideri applicare queste regole a tutte le sedi):

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Nella matrice puoi scegliere ogni combinazione di categoria utente e tipologia di copia su cui vuoi applicare le regole che definisci

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  • Per prima cosa scegli a quale categoria utente la regola si applicherà. Se lasci “Tutte”, si applicherà a tutte le categorie utente

  • Scegliere il tipo di copia a cui si desidera applicare questa regola. Se si lascia su “Tutti” si applicherà a tutti i tipi di copia

  • Limitare il numero di copie che un utente può avere in prestito allo stesso tempo inserendo un numero nel campo “Prestiti contemporanei permessi”

  • Se stai permettendo OnSiteCheckouts allora si potrebbe anche voler impostare un limite al numero di copie che un utente può avere in loco.

  • Definire il periodo di tempo in cui una copia può essere prestata a un utente inserendo il numero di unità (giorni o ore) nella casella “periodo di prestito”.

  • Scegliere l’unità di tempo, giorni o di ore, e il periodo di prestito e le multe saranno calcolate nella colonna “unità”

  • Puoi anche indicare una data fissa per un determinata categoria di utenti e tipi di copia. Una data fissa ignorerà le regole correnti di circolazione e permetterà di far scadere tutti i prestiti relativi a copie del tipo definito alla data che hai specificato, oppure prima, oppure dopo .

  • “Importo multe” dovrebbe avere l’importo che si desidera fare pagare per i prestiti scaduti

    • Importante

      Inserisci solo numeri e punti per i decimali (nessun simbolo di valuta).

  • Inserire l”“intervallo di attribuzione delle multe” nell’unità impostata (es. Attribuisci le multe ogni 1 giorno, o ogni 2 ore)

  • “Quando caricare” è più pratico nelle biblioteche che hanno un intervallo di ricarica multa di più di 1 giorno.

    • Fine del periodo

      • Dato un periodo di grazia di 2 giorni e un intervallo di multa di 7 giorni, la prima multa apparirà 7 giorni dopo la data di scadenza, e avrà comunque un intervallo di 7 giorni prima di essere caricata

    • Inizio del periodo

      • Dato un periodo di grazia di 2 giorni e un intervallo di multa di 7 giorni, la prima multa apparirà 2 giorni dopo la data di scadenza, e la seconda multa 7 giorni dopo la data di scadenza.

  • Il “periodo di grazia” è il lasso di tempo in cui una copia può essere in ritardo prima che inizino a essere conteggiate le multe.

    • Importante

      Questa opzione può essere impostata solo in giorni, non in ore

  • Il “tetto multe prestiti scaduti” è la multa massima per questa combinazione di utente e tipo di copia

    • Importante

      Se questo campo non viene compilato Koha non limiterà l’ammontare di multe che una copia può causare. L’ammontare massimo di una multa può essere impostato tramite la preferenza di sistema MaxFine.

  • Se si desidera evitare di sovracaricare gli utenti per le copie smarrite, puoi attivare la casella di “Multa massima uguale al prezzo di sostituzione.” Questo impedirà alle multe dell’utente di superare il prezzo di sostituzione della copia.

    • Nota

      Se il “tetto multe prestiti scaduti” è pure definito, la multa sarà al massino il minore dei due valori, se entrambi si applicano al prestito in ritardo.

  • Se la biblioteca “multa” gli utenti sospendendo il loro account, è possibile immettere il numero di giorni di sospensione nel campo “Sospensione in giorni”

    • Importante

      Questa opzione può essere impostata solo in giorni, non in ore

  • Puoi anche definire il numero massimo di giorni che un utente può essere sospeso impostandolo nel campo “ Giorni di sospensione massimi”

  • Poi decidere se l’utente può rinnovare questo tipo di copia e, in caso affermativo, inserire quante volte si può rinnovare nella casella “Rinnovi consentiti”

  • Se hai l’autorizzazione ai rinnovi, è possibile controllare quanto è lungo il periodo del rinnovo (con le unità di tempo che hai scelto) nel box “Periodo di rinnovo”.

  • Se stai permettendo rinnovi, si può controllare quanto tempo prima della data di scadenza gli utenti possono rinnovare i loro prestiti con la casella “No rinnovi prima di”.

    • I prestiti possono essere rinnovati in qualsiasi momento, se questo valore viene lasciato vuoto. In caso contrario, i prestiti possono essere rinnovati solo se la copia deve essere resa dopo il numero di unità di tempo (giorni / ore) indicate in questa casella.

    • Per controllare questo valore in modo più preciso, impostare la preferenza di sistema NoRenewalBeforePrecision.

  • È possibile abilitare i rinnovi automatici per alcune coppie tipo di copia / tipo di utente, se vuoi. Il rinnovo avverrà automaticamente usando con le regole della circolazione, salvo in caso di copia prenotata.

    • Importante

      È necessario attivare il cron job rinnovo automatico per fare questo.

    • Importante

      Questa funzione ha bisogno di avere la colonna «non rinnovare prima di» compilata o il rinnovo avverrà automaticamente tutti i giorni dopo la data di scadenza

  • Se l’utente può prenotare questo tipo di copia, inserire nel campo “Prenotazioni consentite” il numero totale di copie (di questo tipo) che possono essere prenotate

  • Poi puoi decidere se su questa coppia utente/copia è possibile fare prenotazioni sulle copie che sono a scaffale ( o disponibili in biblioteca) oppure no. Se sceglii “no” allora si potranno fare prenotazioni su queste copie solo se sono in prestito

  • È anche possibile decidere se gli utenti sono autorizzati a prenotare copie specifiche sul tipo di materiale in questione. Le opzioni sono:

    • Permetti: questo permetterà agli utente di sceglire la copia disponibile successivamente o una copia spefica

    • Non permettere: Gli utenti potranno scegliere solo la prossima copia disponibile

    • Obbliga: Gli utenti dovranno scegliere una specifica copia

  • Finally, if you charge a rental fee for the item type and want to give a specific patron type a discount on that fee, enter the percentage discount (without the % symbol) in the “Rental Discount” field

Al termine, fare clic su “Add” per salvare le modifiche. Per modificare una regola, è sufficiente fare clic sul collegamento “Modifica” alla destra della regola e modificare i valori che appaiono nella parte inferiore del modulo.

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Se si desidera eliminare la regola, fare clic sul collegamento “Elimina” alla destra della regola.

Per perdere meno tempo, puoi clonare le regole da una biblioteca ad un’altra.

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Dopo aver scelto di fare una copia, ti verrà presentato un messaggio di conferma.

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Default checkout, hold and return policy

È possibile impostare una regola di massimo numero predefinito di prestiti e prenotazioni che verrà utilizzata se non viene definito di seguito per un particolare tipo di copia o categoria utente. Questa sarà la regola di default.

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Da questo menu è possibile impostare un valore predefinito da applicare a tutti i tipi utente e copia nella biblioteca se nessun’altra opzione è impostata nei moduli sottostanti.

  • In “Totale prestiti attualmente autorizzati” inserisci il numero totale di copie che un utente può avere in prestito in contemporanea

  • In “Prestiti locali attualmente autorizzati” inserisci il numero totale di copie che un utente può avere in prestito (OnSiteCheckouts deve essere attiva)

  • Con il menu “Configurazione delle prenotazioni” definisci la sede da cui gli utenti possono effettuare le prenotazioni

    • Da ogni biblioteca: utenti di ogni biblioteca posso fare prenotazioni su questa copia (default se nulla viene definito)

    • Dalla biblioteca di appartenenza: solo gli utenti registrati alla biblioteca a cui appartiene la copia posso fare una prenotazione su questo libro.

    • Prenotazioni non possibili: nessun utente può prenotare quest’opera

  • Controlla se c’è un limite alle prenotazioni in base alle copie della biblioteca

    • qualsiasi biblioteca

    • Biblioteca a cui appartiene la copia

    • Biblioteca che detiene la copia

    • Nota

      La biblioteca dell’utente non dovrebbe pesare su dove un utente può fare una prenotazione, invece la prenotazione sarà possibile quando verrà disponibile una copia nella biblioteca di ritiro.

  • Definisci la sede a cui deve ritornare la copia al momento della restituzione

    • La copia ritorna alla biblioteca proprietaria

    • La copia rientra nella biblioteca di provenienza

    • Copia circolante

      • Quando una copia è circolante, rimane dove è rientrata e non ritorna alla biblioteca che la possiede (home library)

  • Una volta che una regola è configurata, puoi cancellarla cliccando il link “Pulisci” posto a destra della regola

Default checkout limit by patron cateogry

Per questa biblioteca, puoi specificare il numero massimo di prestiti che può effettuare l’utente di una categoria, senza riguardo al tipo di copia.

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Nota

Se il valore non viene compilato, nessun limite viene applicato, a parte ulteriori limiti definiti su specifici tipi di copia.

Ad esempio, se si dispone di una regola nella matrice che dice che utenti del Consiglio possono avere 10 libri e 5 DVD ma si vuole fare in modo che abbiano solo al massimo 12 oggetti in prestito alla volta. Se qui si immette 12 e l’utente ha già 10 libri in prestito, potrà prendere solo 2 DVD, per eguagliare il totale 12.

Default lost item fee refund on return policy

Here, you can specify the default policy for lost item fees on return. This policy will apply to this library. This rule is to be used with the RefundLostOnReturnControl system preference.

Default holds policy by item type

Per questa biblioteca è possibile modificare i criteri di prenotazione e restituzione per un determinato tipo di copia, indipendentemente dalla categoria utente.

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The various hold policies have the following effects:

  • From any library: Patrons from any library may put this item on hold. (default if none is defined)

  • From home library: Only patrons from the item’s home library may put this book on hold.

  • No holds allowed: No patron may put this book on hold.

    Importante

    Se la preferenza di sistema AllowHoldPolicyOverride è impostata su “Permetti” queste regole possono essere scavalcate dallo staff della circolazione.

    Importante

    Queste regole sono basate sulla sede di appartenenza dell’utente, non su quella a cui appartiene l’operatore.

Controlla se c’è un limite alle prenotazioni in base alle copie della biblioteca

  • qualsiasi biblioteca

  • Biblioteca a cui appartiene la copia

  • Biblioteca che detiene la copia

  • Nota

    La biblioteca dell’utente non dovrebbe pesare su dove un utente può fare una prenotazione, invece la prenotazione sarà possibile quando verrà disponibile una copia nella biblioteca di ritiro.

The various return policies have the following effects:

  • La copia ritorna alla biblioteca proprietaria: la copia attiverà la procedura di trasferimento alla sua biblioteca di appartenenza

    • Importante

      Se la preferenza di sistema AutomaticItemReturn è impostata per trasferire automaticamente la copia alla sua biblioteca di appartenenza, non verrà mostrato nulla al bibliotecario

  • La copia ritorna alla biblioteca che l’ha prestata: la copia chiederà al bibliotecario il trasferimento alla biblioteca da cui è stata prestata

    • Importante

      Se la preferenza di sistema AutomaticItemReturn è impostata per trasferire automaticamente la copia alla sua biblioteca di appartenenza, non verrà mostrato nulla al bibliotecario

  • Copia circolante: la copia non verrà trasferita dalla sede in cui è stata restituita, ma rimarrà lì finché non verrà trasferita manualmente o restituita ad un’altra sede

Ad esempio si potrebbe consentire prenotazioni nella tua biblioteca, ma per evitare prenotazioni di nuove copie o DVD da altre biblioteche del sistema sii può impostare la “Hold policy” a “Dalla propria biblioteca” in modo che tali copie possano essere prenotate solo se la biblioteca che le possiede e la biblioteca dell’utente coincidono. È inoltre possibile bloccare completamente le prenotazioni di specifici tipi di copie tramite questo modulo. Questo è anche il modo per impostare tipi di copie floating e tipi che rimangono nella propria biblioteca.

Patron attribute types

Tramite gli attributi utente è possibile definire dei campi personalizzati associabili al record utente. Per abilitare l’uso di questi campi personalizzati devi abilitare la preferenza di sistema ExtendedPatronAttributes.

  • Get there: More > Administration > Patrons and circulation > Patron attribute types

Un tipico uso di questo campo è l’ID dello studente o il numero di patente di guida.

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Adding patron attributes

To add a new patron attribute type, click the “New patron attribute type” button at the top of the page

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  • Inserisci un breve codice identificativo nel campo “Codice dell’attributo utente”

    • Importante

      Questo campo è limitato a 10 caratteri esclusivamente alfanumerici

    • Importante

      Questa impostazione non può essere cambiata successivamente alla creazione dell’attributo utente

  • Nel campo “Descrizione” inserisci una spiegazione libera di cosa conterrà questo campo

  • Spunta la casella “Ripetibile” per permettere l’assegnazione di un numero multiplo di questo attributo per un singolo utente.

    • Importante

      Questa impostazione non può essere cambiata successivamente alla creazione dell’attributo utente

  • Se la casella “Identificatore univoco” è spuntata, l’attributo sarà un identificatore univoco nel database, il che significa che se un determinato valore è assegnato ad un utente, non potrà essere assegnato ad un altro utente.

    • Attributi univoci possono essere usati come regole di coincidenza nello strumento di importazione utenti

    • Importante

      Questa impostazione non può essere cambiata successivamente alla creazione dell’attributo utente

  • Spunta per associare una password a questo attributo.

  • Spunta per visualizzare questo attributo nella pagina dei dettagli dell’utente nell’OPAC.

  • Spunta per rendere questo attributo cercabile nell’interfaccia staff.

  • Spunta “Visualizza nel prestito” per rendere questo attributo visibile nel riepilogo a sinistra nella schermata del prestito e inaltre pagine riguardanti l’utente

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  • Categoria di valori autorizzati: se una categoria è selezionata, la pagina di inserimento dei dati dell’utente permetterà di scegliere solo tra i valori autorizzati della lista.

    • Devi avere almeno una lista di valori autorizzati affinché appaia nel menu a tendina

    • Importante

      le liste di valori autorizzati non vengono applicate in fase di importazione massiva degli utenti.

  • Se vuoi che questo campo si usato solo da specifiche biblioteche, puoi scegliere le biblioteche abilitate dalla lista “Limitazione per biblioteche”. Oppure scegli “Tutte le biblioteche” per usarlo dovunque.

    • Importante

      Si noti che le copie con posizioni già impostate non saranno modificate. La limitazione evita solo la scelta di un valore autorizzato in base alla sede della biblioteca di login del membro dello staff. Tutti i valori autorizzati per i record di copia (LOC, LOST, CCODE, ecc) appariranno sull’OPAC per tutti gli utenti.

  • Se vuoi che questo attributo venga solo mostrato per un particolare tipo di utente, allora scegli il tipo di utente dal menu a tendina “Categoria”

  • If you have a lot of attributes it might be handy to group them so that you can easily find them for editing. If you create an Authorized value for PA_CLASS it will show in the “Class” pull down and you can then change your attributes page to have sections of attributes

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  • Premi “Salva” per salvare il nuovo attributo

Una volta aggiunto l’attributo, apparirà nella lista degli attributi e nella scheda dell’utente

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Se hai configurato delle classi per ordinare gli attributi degli utenti, essi appariranno in questo modo nel form per aggiungere/modificare utenti

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Editing/deleting patron attributes

Ogni dato di un utente ha accanto un bottone per la modifica o la cancellazione.

Alcun campi nell’attributo non saranno modificabili una volta creati:

  • Codice dell’attributo utente:

  • Ripetibile

  • Identificatore univoco

Non potrai cancellare un attributo se è in uso.

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Library transfer limits

Limita la possibilità di trasferire copie tra le biblioteche basandosi sulla biblioteca che invia, la biblioteca che riceve e la tipologia di copia coinvolta.

  • Get there: More > Administration > Patrons and circulation > Library transfer limits

Queste regole hanno effetto solo se la preferenza di sistema UseBranchTransferLimits è impostata su “Forza”.

Prima di tutto occorre scegliere la biblioteca per la quale si stanno definendo questi limiti.

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Transfer limits are set based on the collections codes you have applied via the Authorized value administration area.

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I codici di collezione appariranno come schede sopra le caselle da spuntare:

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Spunta le caselle per le biblioteche da cui accetti restituzioni per la collezione della copia selezionata sopra (nell’esempio sotto, FIC)

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Nell’esempio sopra, la biblioteca Centerville accetterà la restituzione delle copie provenienti da tutte le biblioteche eccetto Liberty e Franklin.

Matrice Costo Trasporto

The transport cost matrix lets a library system define relative costs to transport books to one another. In order for the system to use this matrix you must first set the UseTransportCostMatrix preference to “Use”.

Importante

The transport cost matrix takes precedence in controlling where holds are filled from, if the matrix is not used then Koha checks the StaticHoldsQueueWeight.

I costi sono valori decimali tra un numero massimo (es.: tra 1 e 100) e 0 (che indica senza costo). Per esempio, puoi usare la distanza tra ogni biblioteca in chilometri come tuo “costo”, se la cosa riflette il costo di trasporto. Forse gli uffici postali usano un parametro diverso. Le biblioteche che condividono un ufficio postale avranno un costo di 1, uffici postali adiacenti avranno costo 2, ecc.

Per indicare il costo di trasporto, clicca sulla cella, togli la spunta e inserisci il costo

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Dopo aver indicato il costo, premi “Enter” sulla tastiera o fai click sul bottone “Salva” al fondo della tabella per salvare le modifiche.

Nota

Un valore NULL non farà alcuna differenza se la biblioteca From e To coincidono. Tuttavia, come buona norma, si dovrebbe indicare uno 0. Per tutte le altre combinazioni da/a, un valore NULL disabiliterà la relazione. Per cui, in sintesi, non è bene lasciare valori vuoti. È meglio mettere sempre un numero (anche se si sceglie di disabilitare l’opzione).

Item circulation alerts

Ogni biblioteca può decidere se notificare automaticamente agli utenti i loro prestiti e restituzioni

  • Get there: More > Administration > Patrons and circulation > Item circulation alerts

Queste preferenze sono basate sul tipo utente e tipo di copia.

Importante

Questi preferenza può essere modificata nelle preferenze di messaggistica dell’utente.

Per definire avvisi di circolazione delle copie:

  • Scegliere la tua biblioteca dal menu a tendina nella parte superiore dello schermo

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    • Per definire preferenze per tutte le biblioteche, mantieni il menù al valore “Default”

  • Per default gli utenti vengono avvisati di prestiti o restituzioni per ogni tipo di copia. Per modificare il default, clicca sulle singole caselle di spunta.

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    • Nell’esempio precedente, ragazzi e bambini non riceveranno comunicazioni di prestiti.

Cities and towns

Per uniformare i dati degli utenti, puoi definire città e paesi della tua zona, per facilitare lo staff quando registra gli utenti. Gli basterà scegliere da menù tendina.

  • Get there: More > Administration > Patrons and circulation > Cities and towns

Adding a city

To add a new city, click the “New city” button at the top of the page and enter the city name, state, zip/postal code and country.

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One you click Submit, your city will be saved and will be listed on the Cities and towns page

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Le città possono essere modificate o cancellate in qualsiasi momento.

Viewing cities on patron add form

If you have defined local cities using the “New city” form, then when adding or editing a patron record you will see those cities in a pull down menu to make city selection easy.

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Ciò facilita il data entry di nomi di città nella scheda utente, senza il rischio di errori di battitura nel nome o del CAP

Catalog administration

Configura queste impostazioni prima di cominciare la catalogazione con Koha.

  • Vai a: Più > Amministrazione > Catalogo

MARC bibliographic frameworks

Think of frameworks as templates for creating new bibliographic records. Koha comes with some predefined frameworks that can be edited or deleted, and librarians can create their own frameworks for content specific to their libraries.

  • Get there: More > Administration > Catalog > MARC bibliographic frameworks

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Importante

Do not delete or edit the Default framework since this will cause problems with your cataloging records - always create a new template based on the Default framework, or alter the other frameworks.

Dopo aver cliccato su “Struttura MARC” a destra di ogni griglia di catalogazione, potrai decidere quanti campi vedere sullo schermo usando le opzioni di paginazione in alto sulla tavola.

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Add new framework

Per aggiungere una griglia di catalogazione

  • Click “New framework”

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    • Inserisci un codice non più lungo di 4 caratteri

    • Usa il campo Descrizione per descrivere la tua griglia di catalogazione

  • Clicca “Invia”

  • Once your framework is added click “MARC structure” to the right of it on the list of frameworks

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    • You will be asked to choose a framework to base your new framework off of, this will make it easier than starting from scratch

  • Once your framework appears on the screen you can edit or delete each field by following the instructions for editing subfields

Edit existing frameworks

Clicking “Edit” to the right of a framework will only allow you to edit the description for the framework:

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To make edits to the fields associated with the framework you must first click “MARC Structure” and then follow the instructions for editing subfields

Add subfields to frameworks

To add a field to a framework click the “New tag” button at the top of the framework definition

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Si aprirà una form vuota per introdurre i campi MARC.

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Inserisci l’informazione relativa al tuo nuovo tag:

  • Il “Tag” è il numero del campo MARC

  • L“«Etichetta per lo staff» è il testo visualizzato nella Vista MARC della catalogazione

  • L’etichetta per l’Opac è il testo che apparirà nell’Opac nella vista MARC del record

  • Spunta la casella “Ripetibile” se il campo può essere ripetuto

  • Spunta la casella “Obbligatorio” se il campo deve essere inserito

  • Se vuoi che questo campo abbia valori determinati e non altri, scegli quale lista di “Valori autorizzati” associargli.

When you’re finished, click “Save changes” and you will be presented with your new field

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A destra del nuovo campo è presente il link “Sottocampi”; dovrai aggiungere dei sottocapi prima che il tag sia utilizzabile nell’editor. La procedura di inserimento di nuovi sottocampi è la stessa della sezione modifica dei sottocampi del manuale.

Edit framework subfields

Frameworks are made up of MARC fields and subfields. To make edits to most frameworks you must edit the fields and subfields. Clicking “Edit” to the right of each subfield will allow you to make changes to the text associated with the field

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  • Ogni campo ha un tag (un tag MARC) che non è editabile

    • “Testo per il bibliotecario” è il testo che verrà mostrato nell’interfaccia amministrativa se la sua visualizzazione è attivata dalla preferenza di sistema advancedMARCeditor

    • L“«Etichetta per l’OPAC» è il testo visualizzato nella Vista MARC dell’OPAC

    • Se spunti “Ripetibile”, accanto al campo apparirà un segno “+” cliccabile, che aggiungerà una nuova occorrenza editabile

    • Se spunti “Obbligatorio”, non sarà possibile salvare il record senza riempire questo campo

    • “Valore autorizzato” definisce un Valore autorizzato tra cui scegliere tramite un menu a tendina

Per modificare i sottocampi legati al campo, clicca “Sottocampi” a destra del tag nella pagina “Struttura MARC”

  • Scegli il link “Cancella” posto a destra di un sottocampo per cancellarlo.

  • To edit the subfields click “Edit subfields”

  • For each subfield you can set the following basic constraint values

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    • Testo per il bibliotecario

      • ciò che appare prima del sottocampo nell’Opac.

    • Testo per l’OPAC

      • ciò che appare prima del campo nell’Opac.

        • Se vuoto, viene usato il testo per il bibliotecario al suo posto

    • Ripetibile

      • il campo avrà accanto un segno “+” per ripeterlo

    • Obbligatorio

      • non sarà possibile salvare il record senza riempire questo campo

    • Gestito nella scheda

      • indica la scheda in cui il sottocampo viene mostrato. Tutti i sottocampi di un campo devono essere sotto la stessa scheda o ignorati. “Ignora” significa che il sottocampo non viene gestito.

  • For each subfield you can set the following advanced constraint values

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    • Valore di default

      • definisce il valore di default del campo, che resta modificabile ma risparmia molto tempo in caso di uso frequente

      • Nota

        Se si desidera un campo da compilare con la data odierna è possibile utilizzare la sintassi AAAA MM GG nel “Il valore di default”. Per esempio: un valore predefinito di «Anno:YYYY Mese:MM Giorno:DD» (senza virgolette) diverrà «Anno:2015 Mese:11 Giorno:30»

    • Visibilità

      • ti permette di selezionare per ogni sottocampo se è visibile/nascosto, semplicemente clicca i box per dove vuoi vedere il campo e deselezione per dove vuoi sia nascosto.

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    • È un URL

      • se selezionato, significa che il sottocampo è un URL e può essere cliccato

    • Link

      • Se inserisci un campo o sottocampo qui (200b), un link apparirà dopo il sottocampo nella vista MARC. Questa vista è presente solo nell’interfaccia amministrativa, non nell’OPAC. Se il bibliotecario clicca il link, viene eseguita una ricerca sul database per il campo o sottocampo con lo stesso valore. Ciò può essere usato principalmente per due ragioni:

        • su un campo come quello di autore (200f UNIMARC), inserendo 200f qui, sarai in grado di vedere gli altri record con lo stesso autore.

        • su un campo che è un link (4xx) per associarlo ad un altro record bibliografico. Per esempio, inserendo 011a in 464$x, si troverà la risorsa in continuazione con questo ISSN. Con il plugin 4xx si dispone di uno strumento utile per gestire le relazioni tra records bibliografici.

      • Avvertimento

        Questo valore non devono essere modificati dopo aver avere inserito dati nel catalogo. Se ti serve cambiarlo, chiedi all’amministratore del sistema di lanciare misc/batchRebuildBiblioTables.pl.

    • Link Koha

      • Koha è compatibile con diversi formati MARC. Koha non conosce il significato di 245$a, né di 200$f (questi due campi corrispondono al titolo sia in MARC21 sia in UNIMARC !). In questa lista puoi creare una «corrispondenza» tra un sottocampo MARC e il suo significato. Koha mantiene costantemente la coerenza tra un sottocampo e il suo significato. Quando l’utente esegue una ricerca per «titolo», questo link viene usato per trovare ciò che viene cercato (campo 245 di MARC21, 200 se sei in UNIMARC).

  • Per ogni sottocampo puoi impostare i valori per la seguente Altra opzione

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    • Valore autorizzato

      • implica che il valore non possa essere digitato liberamente dal bibliotecario, ma scelto da un menu a tendina contenente una lista di valori autorizzati

      • In the example above, the 504a field will show the MARC504 authorized values when cataloging

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    • Thesaurus

      • thesaurus : significa che il valore non è libero, ma può essere cercato nell’archivio di authority/thesaurus della categoria selezionata

    • Plugin

      • indica che il valore è calcolato o generato da un plugin. I plugin possono fare praticamente di tutto.

      • Esempi per MARC 21:

        • Per le collocazioni vi è la possibilità di aggiungere un visualizzatore di colloccazioni accanto al sottocampo della collocazione in modo da poter identificare quali collocazioni sono in uso e quali no. Basta scegliere il plugin cn_browser.pl. Ulteriori informazioni si trovano nella sezione catalogazione di questo manuale.

        • Se vuoi permettere il caricamento di file tramite la catalogazione è possibile scegliere il plugin upload.pl e questo permetterà di caricare file in Koha da collegare ai record.

        • In UNIMARC esistono plugin per tutti i campi 1xx che sono codificati. Il plugin è di grande aiuto per il catalogatore. Ci sono anche due plugin (unimarc_plugin_210c e unimarc_plugin_225a) che possono «magicamente» trovare l’editore da un ISBN e la lista delle collane per editore

  • To save your changes simply click the “Save changes” button at the top of the screen

Import/export frameworks

Accanto ad ogni griglia è presente un link per importare o esportare la griglia.

Export framework

Per esportare una griglia clicca semplicemente il link “Esporta” a destra del titolo della griglia.

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Una volta cliccato “Esporta”, ti verrà chiesto in quale formato di file esportare.

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Una griglia esportata in questa maniera può essere importata in qualsiasi altra installazione di Koha utilizzando l’opzione per l’importazione di griglie.

Import framework

Un modo facile per creare una nuova griglia di catalogazione è importarne una da un’altra installazione di Koha. Per esportarlo dall’altro sistema, si vedano le istruzioni.

Per importare una griglia di catalogazione devi prima creare una nuova griglia. Quando lo hai fatto, premi “importa’a destra della nuova griglia.

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Ti verrà chiesto di cercare nel disco il file da importare.

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Ti verrà chiesto anche di confermare le tue azioni prima che il file venga importato.

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Una volta caricato il file, comparirà un’immagine che conferma l’elaborazione da parte del sistema.

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Una volta completata l’importazione, verrà caricata la schermata per la modifica della griglia, dove potrai fare le modifiche che desideri sulla griglia importata.

Koha to MARC mapping

While Koha stores the entire MARC record, it also stores common fields for easy access in various tables in the database. Koha to MARC mapping is used to tell Koha where to find these values in the MARC record. In many cases you will not have to change the default values set by in this tool on installation, but it is important to know that the tool is here and can be used at any time.

  • Get there: More > Administration > Catalog > Koha to MARC mapping

The table shows all the database fields that can be mapped to MARC fields.

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To add a new mapping, click on the “Add” button to the right of the appropriate field.

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Write in the MARC field and subfield you would like to map, separated by a comma, to this Koha field and click the “OK” button.

Nota

It is possible to link more than one MARC field to a database field. For example, you could link both 260$a and 264$a to the biblioitems.place field.

If you would like to clear the mapping for a database field, click the “Remove” button.

Nota

All changes are immediate.

Keywords to MARC mapping

Questo strumento ti permette di collagare dei campi MARC a un insieme di keyword predefinite.

  • Get there: More > Administration > Catalog > Keywords to MARC mapping

    Importante

    This tool only affects sites that are not using the XSLT stylesheets.

In questo momento l’unica parola chiave in uso è “sottotitolo.”

Usando questo strumento tu definisci quale campo Marc apparirà vicino a “keywords” nel dettaglio del record bibliografico. Il seguente esempio usa il campo subtitle.

Using the framework pull down menu, choose the Framework you would like to apply this rule to. For example, the subtitle for books can be found in the 245$b field.

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Tuttavia il sottotitolo dei DVD è in 245$p

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Usando questo strumento dici a Koha qual’e” il campo MARC che corrisponde al “subtile” quando visualizzi il record bibliografico nell’Opac.

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Questo strumento può anche essere usato per unire parti del record. Se vuoi che il numero di serie sia visibile accanto al titolo nella pagina dei risultati, associa 490$v a “sottotitolo” insieme a 245$b.

Nota

Concatenare i campi che si desidera mostrare dopo il titolo articolo nell’ordine in cui si desidera che vengano visualizzati.

Sviluppi futuri permetteranno di usare altre keyword oltre a “subtitle”.

MARC bibliographic framework test

Controlla la struttura MARC.

  • Get there: More > Administration > Catalog > MARC bibliographic framework test

If you change your MARC bibliographic framework it’s recommended that you run this tool to test for errors in your definition.

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Authority types

Authority types are basically MARC frameworks for authority records and because of that they follow the same editing rules found in the MARC bibliographic frameworks section of this manual. Koha comes with many of the necessary authority frameworks already installed. To learn how to add and edit authority types, simply review the MARC bibliographic frameworks section of this manual.

  • Get there: More > Administration > Catalog > Authority types

Classification sources

Source of classification or shelving scheme is an Authorized values category that is mapped to field 952$2 and 942$2 in Koha’s MARC bibliographic frameworks and stored in the items.cn_source field in the database.

  • Vai a: Più > Amministrazione > Catalogo > Schemi di classificazione

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Valori normalmente usati in questo campo:

  • ddc - Classificazione decimale Dewey

  • lcc - Classificazione della Library of Congress

Se scegli di installare altre regole di classificazione durante l’installazione di Koha, vedrai altri valori:

  • ANSCR (registrazioni sonore)

  • Classificazione SuDOC

  • Classificazione decimale universale

  • Altra/generica classificazione

Adding/editing classification sources

You can add your own source of classification by using the “New classification source” button. To edit use the “Edit” button.

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Quando crei o modifichi:

  • Dovrai specificare un codice e una descrizione.

  • Spunta «Schema in uso?» se vuoi che il valore appaia nel menù a tendina della categoria.

  • Selezionare la corretta regola di ordinamento dal menù a tendina.

Classification filing rules

Le regole di ordinamento determinano l’ordine delle copie sugli scaffali.

Valori preconfigurati in Koha sono:

  • Dewey

  • LCC

  • Generica

Filing rules are mapped to Classification sources. You can setup new filing rules by using the “New filing rule” button. To edit use the “Edit” button.

Quando crei o modifichi:

  • Inserisci un codice e una descrizione

  • Scegli la regola di normalizzazione: dewey, generic, lcc

Record matching rules

Le regole di match sono usate quando si importano record MARC in Koha.

  • Get there: More > Administration > Catalog > Record matching rules

The rules that you set up here will be referenced with you Stage MARC records for import.

It is important to understand the difference between “Match points” and “Match checks” before adding new matching rules to Koha.

Match points are the criteria that you enter that must be met in order for an incoming record to match an existing MARC record in your catalog. You can have multiple match points on an import rule each with its own score. An incoming record will be compared against your existing records (“one record at a time”) and given a score for each match point. When the total score of the match points matches or exceeds the threshold given for the matching rule, Koha assumes a good match and imports/overlays according your specifications in the import process. An area to watch out for here is the sum of the match points. Double check that the matches you want will add up to a successful match.

Esempio:

Soglia di 1000

Match point on 020$a 1000

Match point on 022$a 1000

Match point on 245$a 500

Match point on 100$a 100

Nell’esempio precedente, un match sul campo 020$a o 022$a comporta una coincidenza. Un match su 245$a titolo e 100$a autore (ma non 020$a o 022$a) raggiungerà quota 600 ma non costituisce un match. E un match su 020$a e 245$a raggiunge quota 1500, che è quindi coincidenza, e i restanti 500 punti sono superflui. Il record entrante coincide con lo 020$a senza la necessità della coincidenza con il 245$a. Tuttavia, se si assegna un punteggio di 500 al 100$a, un match con 245$a titolo e 100$a autore verrà considerato sufficiente (totale 1000) anche se non c’è match su 020$a.

Match checks are not commonly used in import rules. However, they can serve a couple of purposes in matching records. First, match checks can be used as the matching criteria instead of the match points if your indexes are stale and out of date. The match checks go right for the data instead of relying on the data in the indexes. (If you fear your indexes are out of date, a rebuild of your indexes would be a great idea and solve that situation!) The other use for a match check is as a “double check” or “veto” of your matching rule. For example, if you have a matching rule as below:

Soglia di 1000

Match point on 020$a 1000

Match check on 245$a

Koha controllerà anzitutto il 020$a per vedere se il record in importazione coincide per ISBN con uno in catalogo. In caso positivo, verificherà confrontando i campi 245$a del titolo. Se coincidono anch’essi, Koha prosegue considerando valida la coincidenza. Se i 245$c non coincidono, Koha considera i due record diversi. I criteri di coincidenza formano uno strumento molto potente.

Quando si creano nuove regole di match per i record di autorità, saranno usati i seguenti indici:

Nome fondo

Matches MARC tag

LC-cardnumber

010$a

Personal-name

100$a

Corporate-name

110$a

Nome di convegno

111$a

Title-uniform

130$a

Termine cronologico

148$a

Nome comune usato come soggetto

150$a

Code-geographic

151$a

Term-genre-form

155$a

Table: Authority indexes

Adding matching rules

Per creare una nuova regola di corrispondenza:

  • Click “New record matching rule”

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    • Scegli un nome univoco e inseriscilo nel campo “Codice della regola di match”

    • “Descrizione” è un testo libero per aiutare nella scelta della regola

    • “Soglia di match” è il numero totale di punti che un record deve accumulare perché venga dichiarata la “corrispondenza”

    • “Tipo di record” è il tipo di importazione per il quale si applica questa regola - record di autorità o bibliografici

    • I punti di match sono definiti per determinare quali campi confrontare

    • “Search index” can be found by looking at the ccl.properties file on your system which tells the zebra indexing what data to search for in the MARC data». Or you can review the index for standard index names used. Indici di ricerca Koha

    • “Punteggio” - Il numero di “punti” da assegnare al match su questo campo. Se la somma di ogni punteggio supera la soglia, il record in ingresso “coincide” con quello esistente

    • Nel campo «Tag» Indica il campo MARC della tua regola di match

    • Nel campo «Subfields» Indica il sottocampo MARC della tua regola di match

    • “Offset” - Da usare nei campi di controllo, 001-009

    • “Lunghezza” - Da usare nei campi di controllo, 001-009

    • Koha ha solo una “Regola di normalizzazione” che rimuove caratteri in eccesso come virgole o punto e virgola. Il valore che introduci in questo campo è irrilevante ai fini della normalizzazione.

    • “Richiesto controllo di corrispondenza” - ??

Sample bibliographic record matching rule: Control number

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  • Soglia di corrispondenza: 100

  • Tipo record: bibliografico

    • Nota

      Se vuoi una regola per abbinare il tag 001 nelle registrazioni di autorità è necessario ripetere tutti questi valori e cambiare il tipo di record a “record di autorità”

  • Matchpoints (just the one):

  • Cerca indice: Control-Number

  • Risultato: 101

  • Tag: 001

    • Nota

      questo campo è il numero di controllo assegnato dall’istituzione che crea, usa o distribuisce il record

  • Sottocampi: a

  • Offset: 0

  • Lunghezza: 0

  • Regola di normalizzazione: Control-Number

  • Required match checks: none (remove the blank one)

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OAI sets configuration

In questa pagina puoi creare, modificare e cancellare i set di OAI-PMH

Crea un set

Per creare un set:

  • Click sul link “Aggiungi un nuovo set”

  • Compila i campi obbligatori “setSpec” e “setName”

  • Poi puoi aggiungere una definizione a questo set. Clicca su “Aggiungi una descrizione” e compila il campo. Puoi aggiungere quante descrizioni vuoi.

  • Clicca il bottone “Salva”

Modify/delete a set

Pre modificare un set clicca il link “Modifica” sulla linea del set che vuoi modificare. Apparirà un form simile a quello per creare i set; esso ti permette di modificare setSpec, setName e le descrizioni.

Per cancellare un set, clicca sul link “Cancella” che si trova sulla linea del set che vuoi cancellare.

Definisci le equivalenze (mapping)

Qui puoi definire come costruire un set (quali record apparterranno al set) indicando delle mappature. Le mappature sono una lista di condizioni sul contenuto del record. Un record che soddisfa almeno una condizione apparterrà al set.

  • Indica “Campo”, “Sottocampo” e “Valore”. Per esempio se vuoi includere in questo set i record che hanno 999$9 uguale a “XXX”, riempi “Campo” con 999, “Sottocampo” con 9 e “Valore” con XXX.

  • Per aggiungere una nuova condizione, fai click sul bottone “OR” e ripeti il passo 1.

  • Clicca “Salva”

Per cancellare una condizione, lascia vuoto uno tra “campo”, “sottocampo” o “valore” e clicca su “Salva”.

Nota

Una condizione è vera se il valore del corrispondente sottocampo è strettamente uguale al valore usato nell’if. Un record che ha 999$9 = “XXX YYY” non apparterrà al set con condizione 999$9 = “XXX”.

Ed è sensibile alle maiuscole: un record con 999$9 = “xxx” non soddisfa la condizione 999$9 = “XXX”.

Crea sets

Una volta che hai configurato i set, devi costruirli. Questo si fa usando lo script misc/migration_tools/build_oai_sets.pl.

Campi per ricerca di copie

Da qui è possibile aggiungere campi personalizzati all’opzione Ricerca copie nell’interfaccia dello staff.

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Per aggiungere un nuovo indice di ricerca è sufficiente riempire l’area “Aggiungere un nuovo campo”

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  • «Nome» è un campo per te per identificare il termine di ricerca

  • L’etichetta apparirà nella pagina di ricerca sulle copie

  • «Campo MARC» ti permette di selezionare su quale campo vuoi che avvenga la ricerca

  • «Sottocampo MARC» indica il sottocampo su cui vuoi ricercare

  • Un lista di valori autorizzati può essere usata per trasformare questo campo di ricerca da campo a testo libero a campo con opzioni da selezionare

Quando il nuovo campo è stato aggiunto, diventa visibile all’inzio di questa pagina e nella pagina di ricerca sui dati di copia

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Acquisizioni

Il modulo Acquisizioni di Koha fornisce uno strumento grazie al quale la biblioteca può registrare gli ordini fatti ai fornitori e gestire i budget di spesa.

Prima di utilizzare il Modulo Acquisizioni , si deve fare in modo di aver completato tutto il set up.

  • Vai a: Più > Amministrazione > Parametri per le acquisizioni

Currencies and exchange rates

Se hai fatto ordini relativi a più nazioni, dovrai indicare i cambi per ogni valuta, in modo che il sistema possa fare i calcoli esatti dei totali.

  • Get there: More > Administration > Acquisitions > Currencies and exchange rates

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Nota

Questi dati non sono aggiornati automaticamente, bisogna essere sicuri di mantenerli aggiornati in modo che la contabilità sia corretta.

Il codice ISO che inserisci sarà usato durante l’importazione dei files MARC utilizzando la funzione gestisci deposito Marc, lo strumento cercherà e collegherà il valore monetario presente alla divisa in quel momento attiva.

La valuta attiva è la valuta corrente della tua biblioteca. E” marcata con un segno di spunta. Se non ne spunti nessuna, comparirà un messaggio di errore.

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Budgets

Budgets are used for tracking accounting values related to acquisitions. For example you could create a budget for the current year (ex. 2015) and then break that into Fondi for different areas of the library (ex. Books, Audio, etc).

  • Vai a: Più > Amministrazione > Parametri per le acquisizioni > Budgets

Nella pagina di amministrazione dei budget ci sono due sezioni: una per gli attivi una per i non attivi.

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Aggiunta di budget

I bilanci possono sia essere creati da zero, duplicando il bilancio dell’anno precedente oppure in fase di chiusura di bilancio di un anno precedente.

Aggiungere un nuovo budget

If you haven’t used Koha before for acquisitions then you’ll need to start fresh with a new budget. To add a new budget click the “New budget” button.

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  • Scegli la tempistica di questo budget: un anno accademico, un anno fiscale, un quadrimestre, etc.

  • The description should be something that will help you identify the budget when ordering

  • Nel campo per l’importo non usare simboli, metti l’importo del budget con numeri e decimali.

  • Rendere attivo un budget significa renderlo utilizzabile per inserirvi ordini nel modulo acquisizioni, anche se gli ordini sono messi dopo la data di chiusura del bilancio. Questo permette di registrare gli ordini che erano stati messi in un precedente bilancio.

  • Locking a budget means that funds will not be able to be modified by librarians

Once you have made your edits, click the “Save changes” button. You will be brought to a list of your existing budgets.

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Duplicazione budget

Per duplicare un budget dall’anno precedente, clicca sul link del nome del budget nell’elenco dei budget.

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On the screen listing the budget breakdown click the “Edit” button at the top and choose to “Duplicate budget”

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Puoi cliccare il bottone “Azioni” alla destra del budget e scegliere “Duplica”.

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In entrambi i casi ti verrà presentata una form da riempire con le nuove date di inzio e fine e poi salvare il budget.

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Marca il box “segna il budget iniziale come inattivo” se tale budget non deve più essere utilizzato.

Marca il box “Imposta tutti i fondi a zero” se vuoi che il nuovo budget abbia tutti i fondi con la stessa struttura del budget precedente ma senza alcuna cifra allocata finchè non inserirai manulamente un importo nel fondo.

Questa operazione non duplica solo il budget, ma anche tutti i fondi ad esso associati, così potrai riusare budgets e fondi di anno in anno e così puoi muovere gli ordini non ricevuti e i fondi non spesi da budget preceente al nuovo.

Chiudi un budget

Chiudere un budget per spostare ordini non percepiti e se lo si desidera fondi non spesi da un bilancio precedente per un nuovo bilancio. Prima di chiudere il budget si potrebbe desiderare di duplicare il bilancio dell’anno precedente in modo da avere un posto per gli ordini non percepiti a rotolare a.

Trova il budget precedente con ordini non ricevuti sotto il tab budgets attivi o budgets non attivi e seleziona “Chiudi” dal menù “Azioni”

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Nota

Affinché gli ordini non ricevuti possano essere spostati automaticamente nel nuovo budget, le strutture dei fondi nel bilancio precedente devono esistere nel nuovo bilancio. I bilanci senza ordini non ricevuti non possono essere chiusi.

Quando selezioni “Chiudi” ti verrà presentato un form.

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Usa il drop down “Seleziona un budget” per scegliere un nuovo budget per gli ordini non ricevuti.

Marca il box “Muovi i fondi con delle rimanenze” per spostare l’ammontare non speso da fondi di budget ormai chiusi a un altro budget selezionato.

Una volta fatta la tua scelta, clicca sul bottone “ Muovi ordini non ricevuti”. Ti si aprirà un finestra di dialogo che dirà “Hai scelto di spostare tutti gli ordini non ricevuti dal “Budget X” al “Budget Y”. Questa azione è irreversibile. Vuoi continuare?” Budget X è il budget che verrà chiuso e Budget Y è il Budget è il budget selezionato.

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Se tutto è corretto clicca “OK” e gli ordini non ricevuti e, se selezionati, i fondi non spesi saranno spostati.

Aspetta fino a quando non si mostra il “Report dopo ave mosso ordini non ricevuti dal budget X a Y”. Il report elencherà i numeri d’ordine presi in considerazione (raggruppati per fondo) e dira se l’ordine non ricevuto è stato spostato oppure no. Per esempio se il nuovo budget non contiene un fondo con lo stesso nome del prededente budget, l’ordine non viene spostato.

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Fondi

  • Vai a: Più > Amministrazione > Parametri per le acquisizioni > Fondi

Aggiungi un fondo

Un fondo è aggiunto a un budget.

Importante

Prima di creare un fondo, deve essere definito un budget.

To add a new fund click the “New” button and then choose which budget you would like to add the fund to.

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Nel form che appare puoi inserire le informazioni di base riguardo il tuo fondo.

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Questi tre campi sono richiesti, gli altri sono opzionali

  • Fund code is a unique identifier for your fund

  • The fund name should be something that librarians will understand

  • La cifra deve essere scritta con solo numeri e decimali senza altri caratteri

  • Avviso a (%) o avviso a (importo) possono essere compilati per avere da Koha un avviso prima di spendere una certa percentuale o importo del tuo budget. Questo impedirà eccessi di spesa.

  • You can choose to assign this fund to a librarian. Doing so will make it so that only that librarian can make changes to the fund

  • Scegli la biblioteca che userà questo fondo

  • Puoi limitare le persone che possono fare ordini su questo fondo sia scegliendo un “proprietario”, “proprieatario e utenti”, “proprietatio, utenti e biblioteca” dal menu “Restringi l’accesso a”

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    • Importante

      Senza un proprietario, la restrizione di accesso ai conti verrà ignorata: assicurati di definire un proprietario e di scegliere una restrizione

  • Le note sono semplicemente note descrittive che tu potresti voler aggiungere in modo che i bibliotecari possano visualizzarle quando usano questo fondo.

  • Le categorie pianificate sono usate a scopi statistici. Se usi i valori autorizzati Asort1 e/o Asort2 per tracciare i tuoi ordini, dovrai selezionarli quando imposti un fondo. Seleziona l’opzione Asort1/Asort2 dal menù a tendina per i campi «Statistiche 1 basate su:» e «Statistiche 2 basate su:».

  • To learn more about planning categories, check out the Planning category FAQ.

Quando hai finito, clicca “Invia” e sarai portato a una lista di tutti i fondi del budget.

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Le colonne della tabella conti sono le seguenti:

  1. Base-level allocated is the “Amount” value you defined when creating the fund

  2. Livello-base ordinato è l’ammontare degli ordini fatti con questo conto (senza i sottoconti)

  3. Totale ordinato è il livello-base degli ordini fatti con questo conto e tutti i suoi i sottoconti

  4. La spesa livello-base è quanto è stato speso con questo conto (senza i suoi sottoconti)

  5. Totale spesa è quanto è stato speso con questo conto compresi tutti i suoi i suoi sottoconti

  6. Livello di base disponibile è 1 - 2

  7. Totale disponibile è 1 - 3

To the right of each fund you will find the “Actions” button under which you will find the “Edit,” “Delete,” and “Add child fund” options.

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A child fund simply a sub-fund of the fund listed. An example would be to have a fund for “Fiction” and under that have a fund for “New releases” and a fund for “Science Fiction.” It is an optional way to further organize your finances.

I fondi con fondi collegati hanno una piccola freccia a sinistra. Cliccando su questa, saranno visualizzati i fondi collegati.

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Budget planning

Quando guardi la lista dei fondi clicca su “Pianificazione” e scegli come vuoi pianificare di spendere il tuo budget.

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Se si sceglie “Pianificazione per MESI” vedrete la somma prevista suddivisa per mesi:

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To hide some of the columns you can click the “hide” link to the right (or below as in the screenshot above) the dates. To add more columns you can click the “Show a column” link found below the “Fund remaining” heading.

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Da qui puoi pianifcare le spese del budget inserendo i valori a mano o cliccando il bottone “Autocompila linea”. Se scegli l’auto-compilazione, il sistema cerca di dividere la somma, dovrai fare qualche modifica a mano per perfezionare il risultato.

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Una volta che hai fatto i tuoi cambiamenti, clicca sul bottone “Salva”. Se vuoi esportare i dati come CSV, puoi farlo mettendo un nome file in “Manda ad un file di nome” e cliccando sul bottone “Output”

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EDI accounts

Da qui è possibile impostare le informazioni necessarie per connetterti con i fornitori

Nota

Prima di iniziare occorre almeno un Fornitore impostato in Acquisizioni.

Per aggiungere informazioni di account, fare clic sul pulsante “Nuovo account”.

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Nel form che appare puoi inserire le informazioni riguardo il fornitore.

Nuove informazioni

Ogni fornitore avrà un account.

EANs della biblioteca

Un codice EAN è l’identificativo che il fornitore dà la biblioteca da usare negli invi verso di loro in modo che essi sappiano a chi addebitare la fattura. Un account EDI può avere più EAN.

Per aggiungere un EAN, fare clic sul pulsante “Nuovo EAN”.

Nuovo codice EAN

Inserisci i dati forniti dal fornitore nella maschera che appare.

New EAN form

Additional parameters

  • Get there: More > Administration > Additional parameters

Servers Z39.50/SRU

Lo Z39.50 è un protocollo client-server per cercare e scaricare informazione da db su server remoti, in pratica è uno strumento per copiare record.

SRU- Search/Retrieve via URL - è un protocollo standard basato su XML per le interrogazioni di ricerca, che utilizza il CQL - Common Query Language - una sintassi standard per la rappresentazione di interrogazioni.

Usando Koha è possibile collegarsi a qualsiasi Z39.50 o di destinazione SRU disponibile al pubblico o di cui si dispone le credenziali per accedere e copiare o record bibliografici o di autorità da quella fonte.

  • Get there: More > Administration > Additional parameters > Z39.50/SRU servers

Koha ha un gruppo di server Z39.50/SRU predefiniti, che puoi modificare.

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To find additional Z39.50 targets you use IndexData’s IRSpy: http://irspy.indexdata.com [http://irspy.indexdata.com/] or the Library of Congress’s list of targets http://www.loc.gov/z3950/

Add a Z39.50 target

  • From the main Z39.50 page, click “New Z39.50 server”

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    • Il campo “Z39.50 server” può essere compilato con un nome utile ad identificarlo (tipo il nome della biblioteca).

    • “Hostname” sarà l’indirizzo del server Z39.50.

    • “Port” indica a Koha su quale porta contattare il server.

    • Userid e password sono richiesti solo per server protetti

    • Seleziona il box “Preselected” se vuoi che questo target sia sempre selezionato di default.

    • “Rango” consente di inserire questo server nella lista dove si desidera che compaia.

      • Se non viene compilato i server saranno ordinati alfabeticamente.

    • “Syntax” è la tipologia MARC che usi (MARC21/Unimarc/NORMARC).

    • “Encoding” indica al sistema come trattare i caratteri speciali.

    • “Timeout” è utile per i target che impiegano molto tempo a rispondere. Puoi impostare un tempo di scadenza di modo che non continui ad interrogarli se i risultati non vengono trovati nell’intervallo di tempo auspicato.

    • “Tipo record” definisce se si tratta di un server di record bibliografico o di authority.

    • “File XSLT(s)” permette di inserire uno o più nomi di file XSLT (separati da virgola) che si desidera applicare sui risultati di ricerca.

      • Quando si recuperano i record da target esterni si potrebbe desiderare di automatizzare alcune modifiche a tali record. Gli XSLT di permettono di fare questo. Koha è preimpostato con alcuni file di esempio XSLT nella directory /koha-tmpl/intranet-tmpl/prog/en/xslt/ pronti per l’uso:

        • Del952.xsl: Rimuovi le copie (MARC21/NORMARC)

        • Del995.xsl: Rimuovi le copie (UNIMARC)

        • Del9LinksExcept952.xsl: Rimuovi ilink $9. Ma non dalle copie (MARC21/NORMARC)

        • Del9LinksExcept995.xsl: Rimuove i collegamenti $9. Salta i campi di copia (UNIMARC)

Suggested bibliographic Z39.50 targets

Biblioteche Koha con attivo il server Z39.50 possono condividere l’informazione sul wiki di Koha `http://wiki.koha-community.org/wiki/Koha_Open_Z39.50_Sources. È possibile trovare altre sorgenti Z39.50 visitando IRSpy: http://irspy.indexdata.com

I seguenti server Z39.50 sono stati usati con successo da altre biblioteche Koha (nelle Americhe):

  • ACCESS PENNSYLVANIA 205.247.101.11:210 INNOPAC

  • CUYAHOGA COUNTY PUBLIC webcat.cuyahoga.lib.oh.us:210 INNOPAC

  • GREATER SUDBURY PUBLIC 216.223.90.51:210 INNOPAC

  • HALIFAX PUBLIC catalogue.halifaxpubliclibraries.ca:210 horizon

  • HALTON HILLS PUBLIC cat.hhpl.on.ca:210 halton_hills

  • LIBRARY OF CONGRESS: lx2.loc.gov:210/LCDB

  • LONDON PUBLIC LIBRARY catalogue.londonpubliclibrary.ca:210 INNOPAC

  • MANITOBA PUBLIC library.gov.mb.ca:210 horizon

  • MILTON PL cat.mpl.on.ca:210 horizon

  • NATIONAL LIBRARY OF WALES cat.llgc.org.uk:210 default

  • NHUPAC 199.192.6.130:211 nh_nhupac

  • OCEAN STATE LIBRARIES (RI) catalog.oslri.net:210 INNOPAC

  • OHIOLINK olc1.ohiolink.edu:210 INNOPAC

  • PUBCAT prod890.dol.state.vt.us:2300 unicorn

  • SAN JOAQUIN VALLEY PUBLIC LIBRARY SYSTEM (CA) hip1.sjvls.org:210 ZSERVER

  • SEATTLE PUBLIC LIBRARY zserver.spl.org:210 HORIZON

  • TORONTO PUBLIC symphony.torontopubliclibrary.ca:2200 unicorn

  • TRI-UNI 129.97.129.194:7090 voyager

  • VANCOUVER PUBLIC LIBRARY z3950.vpl.ca:210 Horizon

Server Z39.50 di authority suggeriti

I seguenti server Z39.50 sono stati usati con successo da altre biblioteche Koha (nelle Americhe):

  • Server z39.50 authority Australia: z3950-test.librariesaustralia.nla.gov.au:210 userid per test: ANLEZ / password: z39.50

  • LIBRARY OF CONGRESS NAME AUTHORITIES: lx2.loc.gov:210/NAF

  • LIBRARY OF CONGRESS SUBJECT AUTHORITIES: lx2.loc.gov:210/SAF

Add a SRU target

  • From the main Z39.50/SRU page, click “New SRU server”

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    • Il campo “nome del server” può essere compilato con un nome utile ad identificarlo (tipo il nome della biblioteca).

    • “Hostname” sarà l’indirizzo del server Z39.50.

    • “Port” indica a Koha su quale porta contattare il server.

    • Userid e password sono richiesti solo per server protetti

    • Seleziona il box “Preselected” se vuoi che questo target sia sempre selezionato di default.

    • “Rango” consente di inserire questo server nella lista dove si desidera che compaia.

      • Se non viene compilato i server saranno ordinati alfabeticamente.

    • “Syntax” è la tipologia MARC che usi (MARC21/Unimarc/NORMARC).

    • “Encoding” indica al sistema come trattare i caratteri speciali.

    • “Timeout” è utile per i target che impiegano molto tempo a rispondere. Puoi impostare un tempo di scadenza di modo che non continui ad interrogarli se i risultati non vengono trovati nell’intervallo di tempo auspicato.

    • “Ulteriori opzioni SRU” permette di inserire opzioni aggiuntive del server esterno, come sru_version = 1.1 o schema = MARC21, ecc. Si noti che queste opzioni sono server dipendenti.

    • “Mappatura SRU campo di ricerca” consente di aggiungere o aggiornare la mappatura dei campi disponibili nel modulo di ricerca Koha ai nomi degli indici del server interrogato.

      • Per raffinare ulteriormente le tue ricerche, è possibile aggiungere i seguenti nomi indicizzati alla mappatura dei campi per la ricerca SRU. Per fare ciò, modifica il server e clicca poi sul bottone Modifica vicino a questi campi.

        Titolo

        dc.title

        ISBN

        bath.isbn

        Tutti

        cql.anywhere

        Autore

        dc.author

        ISSN

        bath.issn

        Soggetto

        dc.subject

        ID standard

        bath.standardIdentifier

        Table: SRU mapping

    • “File XSLT(s)” permette di inserire uno o più nomi di file XSLT (separati da virgola) che si desidera applicare sui risultati di ricerca.

      • Quando si recuperano i record da target esterni si potrebbe desiderare di automatizzare alcune modifiche a tali record. Gli XSLT di permettono di fare questo. Koha è preimpostato con alcuni file di esempio XSLT nella directory /koha-tmpl/intranet-tmpl/prog/en/xslt/ pronti per l’uso:

        • Del952.xsl: Rimuovi le copie (MARC21/NORMARC)

        • Del995.xsl: Rimuovi le copie (UNIMARC)

        • Del9LinksExcept952.xsl: Rimuovi ilink $9. Ma non dalle copie (MARC21/NORMARC)

        • Del9LinksExcept995.xsl: Rimuove i collegamenti $9. Salta i campi di copia (UNIMARC)

Intendi dire:

Get there: More > Administration > Additional parameters > Did you mean?

Koha può offrire le opzioni “Intendi dire” tramite ricerche basate su valori dei record di autorità.

Importante

Did you mean? only works in the OPAC at this time. The intranet options are here for future development.

Con questa pagina puoi controllare quali opzioni offre Koha agli utenti relativamente ai risultati delle ricerche.

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Per attivare la feature “Intendi dire:” nei risultati delle ricerche, devi selezionare la casella vicina ad ogni plugin che vuoi usare. I plugin che puoi scegliere sono:

  • Il plugin ExplodedTerms suggerisce all’utente di effettuare ricerche per termini più restrittivi, meno restrittivi o correlati (per esempio un utente che cerca New York(Stato) potrebbe cliccare sul termine più restrittivo New York(Città)). È rilevante solo per biblioteche con record di autorità fortemente gerarchici.

  • Il plugin AuthorityFile cerca sui record di autorità e suggerisce all’utente i record bibliografici associati alle prime 5 intestazioni

Se vuoi che un plugin abbia priorità su un altro, spostalo sopra all’altro, trascinandolo.

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Se si sceglie di entrambi i plugin vedrai diverse opzioni nella parte superiore dei risultati di ricerca

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Se si sceglie solo l’AuthorityFile, vedrai solo le autorità.

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Impostazioni colonna

Questa area dell’amministrazione ti permette di nascondere o visualizzare le colonne in tabelle prefissate attraverso lo staff client.

  • Get there: Administration > Additional parameters > Column settings

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Cliccando sul modulo di cui vuoi modificare le tabelle e ti saranno mostrate le opzioni disponibili.

Questa area consente di controllare le colonne che compaiono nella tabella in questione. Se nulla è nascosto, non vedrai alcun segno di spunta nella colonna “Nascosto per default”.

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E si vedranno tutte le colonne durante la visualizzazione della tabella.

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Se le colonne sono nascoste, saranno spuntate nella colonna “Nascosto per default”.

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E nascoste quando vedi la tabella.

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You can also toggle columns using the “Show/hide columns” button in the top right of the page

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Nota

Any tables with columns listed here have the option to export to Excel, export to CSV, copy, or print within the table header

Avvisi audio

Se avete la vostra AudioAlerts la preferenza impostata su “Attiva” si sarà in grado di controllare i vari avvisi sonori che Koha utilizza in questa zona.

  • Get there: More > Administration > Additional parameters > Audio alerts

Ogni finestra di dialogo in Koha ha una classe CSS assegnata che può essere utilizzata come selettore per un suono.

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È possibile modificare le impostazioni predefinite facendo clic sul pulsante “Modifica” a destra di ciascun avviso.

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È possibile assegnare avvisi ad altre classi CSS in Koha inserendo tali informazioni nella casella di selezione. Per esempio se si immette

body:contains('Check in message')

Poi, quando si visita la pagina check-in viene emesso un avviso.

Ogni pagina in Koha ha un ID univoco nel tag body che può essere utilizzato per limitare un suono a una pagina specifica

Ogni selettore di ID (dove HTML contiene id = «name_of_id») può anche essere un trigger, come: #name_of_selector

Provider SMS

Importante

Questa opzione appare solo se la preferenza SMSSendDriver è impostata a “Email”

Da qui si possono inserire i fornitori di telefonia mobile, tutti quelli che servono per inviare avvisi SMS agli utenti usando però” la posta elettronica.

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Alcuni esempi, validi negli USA:

Fornitore di telefonia mobile

Sito gateway email->SMS

Alltel

sms.alltelwireless.com

AT&T

txt.att.net

Boost Mobile

sms.myboostmobile.com

Project Fi

msg.fi.google.com

Republic Wireless

text.republicwireless.com

Sprint

messaging.sprintpcs.com

T-Mobile

tmomail.net

U.S. Cellular

email.uscc.net

Verizon Wireless

vtext.com

Virgin Mobile

vmobl.com

Table: SMS provider examples

Per aggiungere un fornitore, scrivi i dettagli nel modulo e salvalo.

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Queste opzioni appariranno nell’OPAC, gli utenti potranno scegliere all’interno della scheda di messaggistica se hai abilitato la preferenza EnhancedMessagingPreferences.

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